GITE 2026

18 gennaio                  Bec d’Ovaga 1631 m – Valsesia 
 
Difficoltà: EAI – D+ 700 m – Percorso di media difficoltà. Dalla cima del Bec si gode di una panoramica a 360° dai laghi Orta Maggiore e Varese al gruppo del Monte Rosa. 
Organizzatori: Guido Scarnera (AE), Enrico Muraro (ASE) 

01 febbraio                 Punta Leretta 1997 m – Val di Gressoney 
 
Difficoltà: EAI – D+ 602 m – Da Goy 1395 m (Fontainemore). Facile percorso che si svolge all’interno della riserva naturale del Mont Mars. 
Organizzatori: Stefano Regis, Raffaele Russo 

15 febbraio                 Monte Blegier 2585 m – Val Chisone (TO) 
 
Difficoltà: EAI – D+ 800 m – Partenza da Grand Puy, Pragelato (TO). Il percorso si snoda inizialmente su pista forestale, per poi virare verso nord in un maestoso vallone fino al colle Blegier. Di qua si raggiunge la cima su traccia più ripida. 
Organizzatori: Roberto Novaro (AE), Enrico Muraro (ASE) 

21 febbraio                 Notturna al Pian della Mussa 1787 m – Con il CAI UGET Trofarello 
 
Difficoltà: EAI – D+ 350 m – Salita con dolce pendenza con partenza da Balme, la gita si svolgerà nella Valle di Ala seguendo la strada che conduce al Pian della Mussa dove ci attenderà una cena presso la Trattoria Alpina. 
Organizzatori: Luciano Origlia (AE–AEI), Fabrizio Prato 

01 marzo                      Punta Palit 2161 m – Traversella 
 
Difficoltà: EAI – D+ 950 m – La prima parte dell’itinerario si svolge lungo le piste degli ex impianti in disuso di Palit, poi prosegue sull’ampia dorsale fino all’anticima. La percorribilità del tratto finale in cresta fino alla cima è da valutare in base alle condizioni. 
Organizzatori: Enrico Muraro (ASE), Renzo Micalizio 

07 marzo                      S. Margherita Ligure – Camogli 450 m – Parco del Monte di Portofino 
 
Difficoltà: E – D+ 900 m – Suggestivo e panoramico itinerario affacciato sui golfi del Tigullio e Paradiso che da Santa Margherita Ligure, attraverso Paraggi e Portofino, porta con impegnativi saliscendi e lunghi traversi all’incantevole baia di San Fruttuoso e al colorato borgo di Camogli. Trasporto i pullman. 
Organizzatori: Riccardo Bargis, Gianni Chiamberlando (AE) 

14 marzo                      Monte Pisciavino 585 m – Liguria 
 
Difficoltà: E – D+ 830 m – Partenza da Albenga. Itinerario interamente al sole, ideale in inverno. Il percorso si snoda come uno splendido balcone sul golfo ligure davanti all’isola della Gallinara, tra il verde della rigogliosa macchia mediterranea e il blu intenso del mare. Iscrizioni: due giovedì precedenti. 
Organizzatori: Lavinia Francioso, Fabio Damilano (ASE) 

22 marzo                      La via dei Cantoni da Traversella 1340 m – Valchiusella 
 
Difficoltà: E – D+ 930 m – Partenza da Traversella, giro ad anello di 16 km circa che consente di visitare i “cantun”, le antiche borgate della Valchiusella, percorrendo entrambi i versanti orografici del torrente Chiusella. 
Organizzatori: Fabrizio Prato, Elisa D’Angelo

28 marzo                      Monte Carmo di Loano 1400 m – Liguria, Riviera di Ponente 
 
Difficoltà: E – D+ 1200 m – Partenza da Verzi (Pietra Ligure, SV). Ascesa lunga tutta su sentiero, salvo qualche tratto più aereo nel finale. Dalla cima panorama su tutta la riviera ligure di ponente e alpi meridionali. 
Organizzatori: Roberto Novaro (AE), Lavinia Francioso 

12 aprile                       Anello Monte Arpone Madonna della Bassa 1603 m – Valdellatorre 
 
Difficoltà: E – D+ 1050 m – Il percorso ad anello parte da Valdellatorre e percorre antiche mulattiere che collegavano Torino con le Valli di Lanzo. La cresta dal Monte Arpone a Madonna della Bassa permette un’ampia visuale tra la Val di Susa, la pianura e la Valle di Viù. 
Organizzatori: Enrico Muraro (ASE), Gianni Chiamberlando (AE) 

18 aprile                       Esercitazione propedeutica alle gite su ghiacciaio
 
Difficoltà: A – Attrezzatura da Ghiacciaio. Esercitazione pratica per acquisire la capacità di progressione su ghiacciaio in sicurezza. Consigliata a tutti coloro che vorranno partecipare alle gite in alta montagna. Località da definire in base alle condizioni di innevamento. 
Organizzatori: Enrico Muraro (ASE), Gianni Chiamberlando (AE) 

19 aprile                       Monte Servin e Monte Cialmetta 1843 m – Val d’Angrogna 
 
Difficoltà: E – D+ 1100 m – Da Pradeltorno bellissimo e panoramico giro ad anello sul costone che separa la Val d’Angrogna dalla conca di Pramollo con vista sulla Val Chisone, la Val Pellice e il Monviso. 
Organizzatori: Fabrizio Prato, Lavinia Francioso 

25 aprile                       Roccerè 1942 m – Val Maira 
 
Difficoltà: E – D+ 1070 m – Partenza da S. Anna di Roccabruna per compiere l’anello comprendente la vetta del Roccerè. Possibilità di raggiungere anche le vette del Cornet e del S. Bernardo. 
Organizzatori: Fabio Damilano (ASE), Raffaele Russo 

03 maggio                   Punta Razil e Punta Selassa 2385 m – Valle Po 
 
Difficoltà: E – D+ 850 m – Partendo da Meire Durandini raggiungeremo prima Punta Selassa e poi tramite sentiero balcone raggiungeremo Punta Razil. Itinerario adatto a tutti. 
Organizzatori: Renzo Micalizio, Fabio Damilano (ASE) 

10 maggio                   Anello del Monte Antoroto 2100 m – Alpi Liguri, Valdinferno (CN) 
 
Difficoltà: E – D+ 1100 m – Anello con partenza ed arrivo da Valdinferno, che raggiunge le cime dell’Antoroto, Monte Grosso e Monte Berlino. Dalle cime panorama fino al Mar Ligure. 
Organizzatori: Roberto Novaro (AE), Sandro Sirotto (ASE) 

17 maggio                   Quattro denti di Chiomonte 2106 m – Val di Susa 
 
Difficoltà: E – D+ 1070 m – Da Ramats. Questa conformazione orografica si pone tra il solco principale della Val di Susa e il Vallone del Tiraculo, che a sua volta costituisce un affluente della Val Clarea, creando così un paesaggio di grande interesse geologico e naturale. 
Organizzatori: Gianni Chiamberlando (AE), Renzo Micalizio 

24 maggio                   Colma di Mombarone da Trovinasse 2370 m – Valle d’Aosta 
 
Difficoltà: E – D+ 940 m – Il Mombarone segna il confine tra Piemonte e Valle D’Aosta. 
 Dalla cima, facilmente riconoscibile dalla pianura per l’imponente statua del Redentore, la vista panoramica spazia dal Monviso al Gran Paradiso, dal Monte Bianco al Gran Combin e alle Alpi biellesi. 
Organizzatori: Elisa D’Angelo, Idelmino Bonato

30 maggio-02 giugno      Trekking Gorges Du Verdon 1500 m – Francia 
 
Difficoltà: EE – Trekking di 4 giorni per visitare uno dei canyon più famosi. Panorami mozzafiato. Esperienza turistica oltre che escursionistica dove non può mancare la macchina fotografica. Pernottamento: Hostel du Canyon (La Palud sur Verdon). Iscrizioni: da dicembre 2025. Partecipanti: min 17 max 21. 
Organizzatori: Fabio Damilano (ASE), Fabrizio Prato 

07 giugno                     Punta delle Serene – Sentiero delle Peonie 2643 m – Valli di Lanzo 
 
Difficoltà: EE – D+ 1100 m – L’escursione inizia da Frè (Balme). La prima parte della gita percorre Sentiero delle Peonie nel maestoso e selvaggio Vallone del Servin il cui nome significa selvaggio. Giunti in vetta è possibile scendere verso il lago del Crot compiendo un giro ad anello. 
Organizzatori: Enrico Muraro (ASE), Emi Vladova 

05-14 giugno           Trekking dei Vulcani: Etna, Vulcano e Stromboli 3000 m – Sicilia 
 
Difficoltà: E – D+ 500 m – Trekking che ci regalerà emozioni uniche, portandoci ad esplorare le meraviglie naturali delle Gole dell’Alcantara, ad affrontare l’imponenza del vulcano Etna, ad assistere alle eruzioni serali dello Stromboli e le fumarole dell’isola di Vulcano. Mezzo di trasporto: Aereo. Iscrizioni da dicembre 2025. Partecipanti: min 14 max 25. 
Organizzatori: Valeria Aglirà (ASE–ORTAM), Roberto Gagna 

14 giugno                     Monte Tibert 2647 m e Punta Tempesta 2679 m – Valle Grana 
 
Difficoltà: E – D+ 1100 m – Partenza dal Santuario di San Magno, semplice escursione attraverso il vallone Sibolet fino al colle Intersile, da qui saliremo prima sul vicino Tibert e poi su Punta Tempesta per ammirare anche la Val Maira. 
Organizzatori: Fabio Damilano (ASE), Paolo Novarese 

20 giugno                  Monte Morion    2709 m –Val D’Aosta 
 
Difficoltà: EE – D+ 830 m – Itinerario panoramico che da Porliod sale dolcemente al Col du Salvé, prosegue verso l’oratorio di Cuney e il vicino omonimo Rifugio, per poi affrontare la salita più impegnativa al Monte Morion (2711 m). 
Organizzatori: Raffaele Russo, Renzo Micalizio 

20-22 giugno             Week–end sulle Grigne 2184 m – Valsassina, Grigne (LC) 
 
Difficoltà: EEA – D+ 550+600 m – Da Ballabio (Pian Resinelli) 1400 m. Tre giorni di sentieri attrezzati e ferrate nel particolare ambiente roccioso delle stupende Grigne, tra lago e cielo. Pernottamento al rifugio Carlo Porta (1426 m). Iscrizioni: Tre giovedì precedenti. 
Organizzatori: Guido Scarnera (AE), Lavinia Francioso, Gianni Chiamberlando (AE) 

24 giugno                     Punta della Barma 2379 m – Valle del Lys 
 
Difficoltà: EE – D+ 1350 m – Da Pian Coumarial si raggiungono i laghi e il rifugio della Barma (brevi traversi con corde fisse) e in seguito il colle e la punta della Barma. Ritorno con discesa al lago Vargno da cui, dopo un’ultima impegnativa salita, ci si ricongiunge al sentiero dell’andata. 
Organizzatori: Riccardo Bargis, Gianni Chiamberlando (AE) 

28 giugno                     Bric Ghinivert 3037 m – Val Troncea (TO) 
 
Difficoltà: EE – D+ 1300 m – Partenza da Laval. Percorso tutto su sentiero fino al colle del Beth. Da lì la traccia si svolge su sfasciumi con brevi tratti esposti nel finale. Ritorno sulla via di salita. 
Organizzatori: Roberto Novaro (AE), Emi Vladova

04 luglio                        Piramide Vincent da Indren 4215 m – Valle d’Ayas, Gressoney 
 
Difficoltà: A – D+ 1060 m – Facile e appagante salita in uno degli ambienti glaciali più belli delle Alpi. All’arrivo della funivia Funifor a Nuova Indren, si sale al ripiano superiore con i rifugi Mantova e Gnifetti percorrendo una bella escursione in un ambiente di roccette e sfasciumi, su sentiero diretto parzialmente attrezzato con canaponi. 
Organizzatori: Valeria Aglirà (ASE–ORTAM), Idelmino Bonato, Fabrizio Prato 

05 luglio           Anello creste est e sud Punta della Croce 2302 m – Colle del Lis 
 
Difficoltà: EE – D+ 1400 m – Salita molto remunerativa alla Punta della Croce del Civrari, affrontata dalla cresta est, solitamente meno frequentata. Dalla cima ottimo panorama sulla pianura e sulle montagne circostanti. 
Organizzatori: Francesco Fiore, Franca Dalla Valle (ASE) 

11-12 luglio                 Punta Zumstein 4563 m – Staffal, Gressoney 
 
Difficoltà: A F+ – D+ 435+916 m – 1° giorno: dall’arrivo degli impianti al colle dei Salati (2936 m), o della nuova Indren (3275 m), si raggiungono i rifugi Mantova o Gnifetti. 
 Pernottamento al Rifugio Gnifetti. Iscrizioni: 2 giovedì precedenti la gita. 
Organizzatori: Sandro Sirotto (ASE), Idelmino Bonato 

18-19 luglio                Punta Ribon 3529 m – Valle Viù 
 
Difficoltà: A – D+ 1725 m – Partenza dal Lago di Malciaussia. La salita alla pointe du Ribon per il versante sud ovest dalla valle di Viù non presenta grosse difficoltà in condizioni asciutte, diventa più impegnativa e pericolosa in caso di residuo innevamento. Pernottamento: Rifugio Tazzetti. Iscrizioni: due giovedì precedenti. 
Organizzatori: Luciano Origlia (AE–AEI), Fabrizio Prato 

19 luglio                        Monte Thabor 3178 m – Francia 
 
Difficoltà: E – D+ 1400 m – Ascensione iconica ed impegnativa (per estensione e dislivello) al monte che domina la Valle Stretta. Al cospetto dei Re Magi e successivamente al fianco del Gran Seru si giunge al Col des Meandes e da qui, per la ripida salita finale, alla cappella di vetta. 
Organizzatori: Riccardo Bargis, Elisa D’Angelo 

18-26 luglio           Trekking in Albania, dove il tempo si è fermato 
 
Difficoltà: EE – Trekking per chi ama la scoperta e l’avventura, che si snoda su itinerari montani nel nord dell’Albania, attraverso vallate incontaminate, vette spettacolari e villaggi autentici dove il tempo sembra essersi fermato. Si cammina con zaino leggero ma è richiesto buon allenamento. Mezzo di trasporto: Aereo. Iscrizioni da dicembre 2025. 
 Partecipanti: min 16 max 25. 
Organizzatori: Valeria Aglirà (ASE–ORTAM), Roberto Gagna 

25 luglio                        Rothorn 3152 m – Valle del Lys 
 
Difficoltà: EE – D+ 1600 m – Partenza da Gressoney La Trinite. Il Rothorn si trova lungo lo spartiacque tra la val d’Ayas e la valle del Lys, poco più a nord della più alta Testa Grigia. Più ad est, fuori dallo spartiacque e più in basso sorge il Piccolo Rothorn (3025 m). 
Organizzatori: Luciano Origlia (AE–AEI), Emi Vladova 

01-02 agosto             Punta Rossa della Grivola 3630 m – Val di Cogne 
 
Difficoltà: EE – D+ 2000 m – Da Valnontey. La cima regala una spettacolare vista su tutti i massicci della Valle d’Aosta: il Gran Paradiso, il Monte Bianco, le Grandes Jorasses, il Cervino e il Monte Rosa. Pernottamento: rifugio Vittorio Sella 2588 m. 
Organizzatori: Emi Vladova, Fabrizio Prato

29 agosto                     Forte del Monte Chaberton 3131 m – Valle di Susa 
 
Difficoltà: E – D+ 1300 m – Dal Village du Soleil a Monginevro, il sentiero sale tra pascoli e larici fino al Colle del Chaberton (2675 m), al confine tra Francia e Italia. Da lì, si affronta la salita finale al Forte del Monte Chaberton (3131 m), storica fortificazione in rovina ma suggestiva. 
Organizzatori: Raffaele Russo, Gianni Chiamberlando (AE) 

05-06 settembre      Cima del Baus 3067 m – Valle Gesso (CN) 
 
Difficoltà: A – D+ 1300 m – Partenza dal Pian Delle Casa del Re – Terme Di Valdieri. Primo giorno salita a Rifugio Remondino (800 m D+), Secondo giorno Salita alla cima (700 D+). Discesa per la via di salita. Pernottamento: Rifugio Remondino. Iscrizioni: due giovedì precedenti. 
Organizzatori: Roberto Novaro (AE), Idelmino Bonato 

06 settembre            Cima della Laurasca 2193 m – Valle Vigezzo (VB) 
 
Difficoltà: E – D+ 950 m – Da Malesco 1250 m, Fondo Li Gabbi. La più alta vetta al centro del parco nazionale della Val Grande offre una ampia visione delle montagne ossolane e ticinesi. 
Organizzatori: Guido Scarnera (AE), Fabio Damilano (ASE) 

11-13 settembre     Tour du Mont Fallere 3061 m – Valle Gran San Bernardo 
 
Difficoltà: EE – D+ 2700 m – Percorso ad anello con partenza da Saint Oyen, attraversando paesi e valli laterali della Valle d’Aosta. Con la salita al Mont Fallere 3040 m si raggiungerà circa km 38 di percorso e un dislivello complessivo positivo di 2800 m. Pernottamento: Rif. Chaligne e Rif. Fallere. 
Organizzatori: Fabrizio Prato, Luciano Origlia (AE–AEI) 

13 settembre            Sentiero degli Alpini al Ruetas 2850 m – Val Troncea 
 
Difficoltà: EE – D+ 1200 m – Il panoramico sentiero degli Alpini al Ruetas collega il Colle del Pis al Colle dell’Arcano affacciandosi sul Vallone di Massello. Escursione ad anello con salita da Laval e discesa verso Troncea. Sentiero esposto in alcuni tratti attrezzati con corde. 
Organizzatori: Enrico Muraro (ASE), Gianni Chiamberlando (AE) 

20 settembre            Punta Cristalliera da Pracatinat 2801 m – Val Chisone 
 
Difficoltà: EE – D+ 1250 m – Itinerario classico all’interno del Parco dell’Orsiera–Rocciavrè. Cima molto panoramica, raggiungibile da Pracatinat, passando dal rifugio Selleries e dai laghi Laus e della Manica, attraverso un percorso caratterizzato prima da boschi di abeti, faggi e larici, poi da alpeggi e pietraie. 
Organizzatori: Elisa D’Angelo, Emi Vladova 

27 settembre            Becca di Nana da Mandrioud 3010 m – Val d’ Ayas 
 
Difficoltà: E – D+ 1200 m – La Becca di Nana o Falconetta è una delle cime della Val d’Ayas più conosciute, resa ancora più celebre dal film “Le otto montagne”. La vista dalla cima è pazzesca: abbraccia tutto il Monte Rosa e le più alte vette della Val d’Ayas. 
Organizzatori: Gianni Chiamberlando (AE), Renzo Micalizio 

04-11 ottobre      Trekking Marocco Sud – Marrakech, il deserto e Jbel Toubkal 4167 m 
 
Difficoltà: EE – D+ 1400 + 900 m – Il Marocco è un Paese dalle mille suggestioni: dalle antiche medine delle città imperiali, ai tramonti del deserto e il trekking con la salita alla cima più alta del Nord Africa il Monte Jbel Toubkal 4167m. Pernottamento: Hotel, Rifugio e una notte in tenda. Mezzo di trasporto: aereo. Iscrizioni a partire da dicembre 2025. Partecipanti: min. 15 – max 25. 
Organizzatore: Fabrizio Prato

04 ottobre                 Colle del Carisey, rifugio Coda e punta Sella 2315 m – Valle del Lys 
 
Difficoltà: E – D+ 900 m – Giro panoramico ad anello che da Pian Coumarial (Fontainemore) raggiunge dapprima il colle Carisey e successivamente, sulla cresta spartiacque con le valli biellesi, il rifugio Coda e la punta Sella. Rientro previsto per il passo Sella ed il Vallone di Goudin. 
Organizzatori: Riccardo Bargis, Enrico Muraro (ASE) 

11 ottobre                   Lago delle Loie e Tete de Gilles 2396 m – Valle di Cogne 
 
Difficoltà: E – D+ 800 m – Da Lillaz. La salita è ripida ma in gran parte nel bosco, bellissimo il Lago di Loie, con le montagne che si specchiavano. Si completa l’escursione con la salita alla facile e panoramica cima della Testa di Gilles che offre una bella panoramica sul Vallone di Bardoney e sulla Tersiva. 
Organizzatori: Gianni Chiamberlando (AE), Fabio Damilano (ASE) 

18 ottobre                   Rocca d’Argimonia 1610 m – Valsessera (BI) 
 
Difficoltà: EE – D+ 700 m – Da Bocchetta di Stavello (1205) a Bielmonte. Panoramico percorso di cresta con diversi saliscendi su sentiero con una parte attrezzata con corde fisse. 
Organizzatori: Guido Scarnera (AE), Sandro Sirotto (ASE) 

25 ottobre                   Laghi d’Ovarda 2300 m – Valle di Viù 
 
Difficoltà: E – D+ 900 m – Da Cappella di San Bartolomeo (Lemie). L’ambiente selvaggio e incontaminato incastona sette piccoli laghi alpini. 
Organizzatori: Stefano Regis, Francesco Fiore 

08 novembre             Festa di chiusura gite
 
Difficoltà: E – In località da definire. 
Organizzatori: Tutti i disponibili