UN PO’ D’ARCHIVIO 2025

USCITE EFFETTUATE

Da Bocchetta di Stavello (1205 m). Difficoltà: EE. D+ 700 m. Panoramico percorso di cresta con diversi saliscendi su sentiero con una parte attrezzata con corde fisse – Mezzo di trasporto: pullman. Partecipanti: min 10 max 30.

Organizzatori: Guido Scarnera (AE) Ivano Gauna (AE -EEA)

Gita programmata per il 22 marzo ma rinviata per maltempo
Da: Givoletto (TO). Difficoltà: E. D+ 700 m.
Situata a 1.200 m di quota, ai piedi del Monte Lera e a pochi Km da Torino, la Cappella Madonna della Neve è una classica meta per escursionisti facile da raggiungere.
La salita con le luci del tramonto sarà un’esperienza insolita e affascinante.
Una volta arrivati alla Cappella, festeggeremo insieme con una cena condivisa, ammirando il vasto panorama sulla pianura torinese. Discesa con lampada frontale.
Iscrizioni giovedì 20 marzo 2025 dalle ore 21.00 alle ore 22.0

Organizzatori: Elisa D’Angelo Fabrizio Prato

Da Campomolino. Difficoltà: E. D+ 1100 m. Facile escursione con sviluppo di circa 18 km con cui esplorare la media ed alta Valle Grana raggiungendo prima il santuario di San Magno e poi per facile sentiero la panoramica Cima Crocette. Partecipanti: min 10 max 30.

Organizzatori: Fabio Damilano (ASE) Maurizio Carpentieri

Difficoltà: A. Attrezzatura da Ghiacciaio. La giornata prevede un intenso programma che permetterà di acquisire le basi della progressione su ghiacciaio in sicurezza.
Con l’aiuto di esperte Guide Alpine, verranno approfonditi i temi fondamentali: materiali, tecniche di legatura, progressione e gestione delle situazioni di emergenza. L’esercitazione si terrà in località che le guide ritengono idonea.

Organizzatori: Enrico Muraro (ASE), Gianni Chiamberlando (AE)

Da: Vens (AO). Difficoltà: E. La prima parte su un sentiero nella forra del torrente di Vertosan dove si possono ancora ammirare le opere dell’antico canale Ru de Vens.
Poco dopo la borgata di Jovencan il sentiero sale prima al bivacco Bredy e ai laghi di Dziule.  Il bivacco, dedicato a Claudio Bredy, è un esempio di architettura moderna attenta alle esigenze dell’alta montagna.

Organizzatori: Enrico Muraro (ASE), Elisa D’Angelo

D800 m + 750 m + 550 m + 400 m.
Un trekking nelle Alpi Lepontine: 4 giorni, 3 rifugi, per un anello sui sentieri tra Italia e Svizzera tra laghi, pascoli e aree di alta quota, proposto da Guido instancabile scopritore di percorsi insoliti negli angoli più belli. Pernottamento ai Rif. Maria Luisa – Rif. Città di Busto – Rif. Margaroli.
Partecipanti: min 20 max 25 – Iscrizioni aperte!

Organizzatori: Guido Scarnera (AE), Sandro Sirotto (ASE)

Da: Migliere. Difficoltà: EE. D+ 1529 m.

Escursione in ambiente vario e paesaggisticamente interessante che dopo aver superato la fascia boschiva porta ad entrare in un mondo ai confini del mondo, dove tutto sembra lasciato a se stesso. Dalla punta ampi panorami sulle cime delle Valli di Lanzo e della vicina Valle Orco.

Organizzatori: Francesco Fiore, Dalla Valle (ASE)

Da Barmasc 1883 m. Difficoltà: E. D+ 850 m. Situato tra la Val d’Ayas e la Valtournenche, il Monte Zerbion si erge come una sentinella silenziosa a 2722 m, offrendo uno dei panorami più ampi e suggestivi dell’intera Valle d’Aosta. Dalla sua vetta, lo sguardo si perde tra le cime leggendarie del Monte Rosa, del Cervino, del Gran Paradiso e del Monte Bianco. Il sentiero che conduce alla cima è un viaggio tra natura e spiritualità: attraversa boschi, pascoli e la suggestiva Via Crucis che culmina con la statua della Madonna, simbolo della montagna e punto di riferimento per escursionisti e pellegrini. Un’escursione che unisce bellezza paesaggistica, emozione e contemplazione.

Organizzatori: Raffaele Russo, Fabio Damilano (ASE)

Da Colle del Preit. Difficoltà: A. D+ 1400 m.

Escursione insieme al CAI sez. Venaria – Una delle montagne più belle delle Alpi cuneesi con la sua panoramicissima vetta, situata in Valle Maira nell’altipiano della Gardetta nel Comune di Canosio. La conformazione delle sue rocce (calcari, dolomie), la fa assomigliare in tutto e per tutto a una montagna delle Dolomiti.

Organizzatori: Fabrizio Prato, Enrico Muraro (ASE)

SOLD OUT – POSTI DISPONIBILI ESAURITI

Da: Thumel. Difficoltà: A. D+ 1570 m / 7 ore (A/R)

Montagna interamente rocciosa è situata nel tratto di cresta compreso tra il Colle del Truc Blanc e il Colle Bassac.
Salita per la cresta sud dal Colle Bassac con alcuni semplici passaggi di I e II grado.
Escursione alpinistica non adatta a chi soffre di vertigini.

Organizzatori: Luciano Origlia (AE – EAI) , Gianni Chiamberlando (AE)

Difficoltà: A (Ghiacciaio). D+ 800 m

Iscrizionei giovedì 3 luglio in sede dalle ore 21.00. Bella e facile gita di modeste difficoltà tecniche ma di grandi panorami. La traccia è ben segnata, le uniche “difficoltà” sono l’attraversamento di ponti di neve e crepacci che a seconda della stagione possono risultare più o meno problematici.

Organizzatori: Luciano Origlia (AE – EAI) , Ivano Gauna (AE -EEA)